"Festa del ciclista", in pista la staffetta della beneficenza

Da Libertà 03/06/2017 pag. 14.

Evento della manifestazione la “Sei per trenta” con i membri di ogni squadra in sella alla bici per un’ora a 30 chilometri orari

Quella della Repubblica non è stata l’unica festa celebrata a Piacenza nella giornata del 2 giugno. Ce n’è stata anche un’altra, decisamente più caratterizzata dalla passione per lo sport e con uno scopo benefico. È la Festa del ciclista, che in un colpo solo ha unito due manifestazioni dedicate a tutti gli amanti del “cavallo di ferro”. Il velopattinodromo di corso Europa ha fatto da location ideale, un luogo dove gli appassionati delle corse in bicicletta possono allenarsi e dare sfogo a diversi tipi di gara. Come l’evento clou della giornata, la cosiddetta “Sei per trenta” organizzata dall’Asd Free Mind con il patrocinio del Comune di Piacenza. Una staffetta di  regolarità, nella quale i sei elementi di ogni squadra si sono alternati per un’ora ciascuno restando in sella senza avere a disposizione alcuno strumento per misurare il proprio tempo, ma affidandosi unicamente alle indicazioni dei compagni.

 Durante la manifestazione 2017

Cinque in tutto le squadre che hanno dato vita alla manifestazione, tutti dichiarati a una media di 30 km orari. Tra i partecipanti spicca il nome del piacentino Giairo Ermeti, pluricampione italiano che ha anche preso parte a varie edizioni del Giro d’Italia, ieri in pista con la maglia della squadra TRed. Altra campionessa della due ruote presente alla corsa è Giulia Donato, mentre un unico team composto di soli medici si è distinto con la maglia “Medici Senza Frontiere”. Proprio il tema della salute è il filo conduttore che ha legato sport e solidarietà nella ricorrenza del 2 giugno.
L’intero ricavato delle iscrizioni della “Sei per trenta” è stato infatti devoluto al Rotary Club di Piacenza per il service "Cure palliative domiciliari" dell’Azienda Usl cittadina. «Come di consueto l’obiettivo di questa iniziativa è per fare beneficenza a chi ne ha bisogno – ha spiegato Marco Fontanella di Free Mind, anch’egli in pista con il team Fontanella – l’importante ovviamente non è chi vince la gara, ma raccogliere fondi per una buona causa. Siamo giunti alla terza edizione, le due precedenti hanno avuto più successo di pubblico, ma è comunque sempre buona cosa essere qui per divertirsi e soprattutto per contribuire concretamente con la propria generosità».
La Festa del ciclista era già iniziata la mattina con l’ottava edizione della Piacenza-Groppallo organizzata dalla Turris Cicloamatori Piacenza, medio fondo cicloturistica dell’Alta Valnure che ha visto circa 300 corridori sfidarsi lungo 96 km di distanza e 900 metri di dislivello partendo dal velopattinodromo lungo un percorso verso Ponte dell’Olio, Bettola, Farini e Groppallo e ritorno alla base. Non è mancato un momento dedicato ai più piccoli con il primo campo scuola di Mountain Bike per bambini dai 6 ai 14 anni messo a disposizione dalla 101% Off Road Mountain Bike School, e nemmeno lo spazio per la ristorazione grazie al Gruppo Alpini di Sarmato che ha cucinato per ciclisti e accompagnatori fino a tarda sera.